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martedì 29 gennaio 2008

Le nuove e le vecchie architetture

mi sembra giusto dare il mio contributo al blog... approfitto dell'occasione per raccontare una cosa che mi è accaduta giusto oggi...
dunque: causa tesi avevo bisogno di un libro che a quanto pare ha avuto una tiratura limitatissima, ma proprio tanto limitata... ho contattato una prof che aveva partecipato alla scrittura e mi ha dato appuntamento nel suo ufficio all'università IULM di Milano...
personalmente non è un'università che io frequenterei (esprimo solo un mio punto di vista assolutamente discutibile, e siamo qui per questo)... dicevo: ho preso la metropolitana e sono andata...
m
i chiedevo dove avrei trovato la parrucchiera(vero l@dy cocc@?)... insomma, mi faccio coraggio e da tenace frequentante della mitica Statale cerco di capire una mappa del tesoro che mi si pare davanti... con tanto di bollino "voi siete qui!"; roba che noi alla statale ce lo sognamo.. usiamo la bussola le prime volte per girare, se non la si è persa prima... quella mappa è fin troppo moderna e anche se ormai me la cavo bene con le mappe mi ci perdo dentro... decido di fare alla "Statale maniera" e chiedere a persone umane... adocchio una ragazza dall'aria gentile e chiedo... purtroppo non mi è di aiuto e mi dice di rivolgermi all'interno e mi accingo...
trovo appena prima dei cancelli uomini con cartellino che stanno lì a vedere chi entra e chi esce; agenti di sorveglianza? mah... rimango stupita, perplessa e un po' mi viene da ridere a pensare a via Festa del Perdono...
entro e mi ritrovo a uno sportello stile banca (la persona all'interno era dotata di microfono e la voce poi veniva amplificata all'esterno proprio come nelle banche o alle poste)... se penso che da noi ci sono i bidelli dentro gabbiottini fatiscenti pieni di carte sparse, e se ti va bene che hanno una risposta per te c'è un bel contatto fisico...
altra cosa che mi ha stupito letteralmente e lasciato a bocca aperta è che entrata dentro all'edificio principale beh... ci sono le scale mobili!! non sapevo se ero in un centro commerciale o chissà dove... già che c'ero mi sono detta: "devi provare tutte le diavolerie tecnologiche!!"...
e non volendo alla fine è stato proprio così: ho provato gli ascensori stile grand hotel dove manca solo la voce che ti dice "primo piano"... hanno dei bagni efficientissimi che da noi... vabbé, lasciamo stare, le mie due socie mi hanno capito... con tanto di appendi abiti sulla porta, wow!!
proseguendo nella mia esplorazione della IULM, bhé, non poteva mancare un giro sulle scale mobili.. per esigenza dovevo andare al secondo piano a fotocopiare parte del famoso libro e lì, giunta al secondo piano, ultima e scioccante rivelazione: i bidelli hanno un pc!! e se non sanno una cosa lo chiedono al pc...
stordita da tutto ciò, mi accampo sulla prima "sedia" rigorosamente con forma elegante ma che distrugge la schiena (dove siete seggiole di legno con sedute dritte e schienali anche loro dritti?!)... cerco di accamparmi alla "Statale maniera", occupando due posti ed incastrandomi con i braccioli... o cielo i braccioli!! ma ci rendiamo conto?!
dopo essermi ripresa, con stile prendo le scale mobili e torno al piano terra, esco e mi dirigo alla metro... wow che esperienza!!
e ora le mie riflessioni...
allora, da studentessa media della Statale mi sembrava di entrare in un posto bellissimo.. le avessimo noi le scale mobili!! da noi a momenti ci dobbiamo arrampicare su di una fune... gli ascensori da noi sono davvero fatiscenti, ma vogliamo mettere quel senso di insicurezza, quell'intimità che si crea tra chi in quel momento condivide con te l'ascensore... sarebbe a norma solo per una persona che sembra una bara in verticale!!
e che dire dei chiostri?! che sì cascano un po' a pezzi, ma hanno un gusto di antico... dalle pareti della mia università si sente la storia, eccome se si sente la storia!! si avverte un calore umano all'interno della mia università che in quegli ambienti così belli, ma anche così freddi, non si potrà mai trovare...
sono forse io un po' amante delle cose di una volta, ma trovo che nelle nuove architetture non si riesca a ritrovare una familiarità, un caloroso abbraccio ...
non cambierei per nulla al mondo la Statale e FdP, e mettiamoci anche Mercalli... ma sì, ben vengano tutti gli smadonnamenti e tutte quelle arrabbiature per la poca organizzazione!!
almeno sono sentimenti!!


4 correzioni:

l@dy cocc@ ha detto...

se allo IULM ci trovi la parrucchiera, alla Statale trovi il mercato delle pulci.. O_o

Duchessa ha detto...

siiiiiiii
ma io preferisco il mercato delle pulci....

beatrice ha detto...

porto la mia esperienza.
Studentessa della Sapienza.
Ci siete mai entrate?
Palazzo di lettere,sede di tutte le mobilitazioni universitarie dell'ultimo secolo,gente seduta per terra,sui gradini,2 macchinette per il caffè schifide ascensore(1)sempre fuori uso.
IO ADORO QUELLA FACOLTA',è dandy!
Roma 3...bellissima,pulitissima,organizzatissima!
e disperatamente asettica!
vince la sapienza!!

Duchessa ha detto...

cara beatrice ti capisco....
guarda alla Sapienza facoltà di Lettere beh non ci sono mai entrata... ma... è come se ci fossi stata negli anni del '68 eh si, perchè mia mamma tira fuori sempre racconti esileranti di quel periodo e anche tramite i suoi racconti si avverte quello che io chiamo "calore umano"....